Il mio cane tira al guinzaglio! Solo questione d’addestramento?

Inizio subito con una brutta notizia, non ci sono soluzioni pronte all’uso per far smettere al vostro cane di tirare al guinzaglio.

L’obiettivo di questo articolo è creare dei spunti di riflessione

Il tirare al guinzaglio è uno dei problemi più riscontrati per cui un proprietario chiede aiuto ad un educatore/istruttore.

Queste riflessioni sono rivolte a tutti quei proprietari che non sono riusciti a risolvere le criticità del tirare al guinzaglio, dopo aver utilizzato diversi strumenti e provato corsi su corsi.

1* Fase: Il fai da te (Mi hanno consigliato, ho letto su internet)

Quando il cane tira al guinzaglio, prima cosa a cui pensiamo sono gli strumenti da utilizzare. Il collare a scorrimento ci sembra la soluzione migliore, accompagnato da un guinzaglio cortissimo. Alcuni proprietari mi dicono: COSI RIESCO A GESTIRLO MEGLIO.

Si utilizza anche la pettorina easy walk, che agganciata al petto serve a spostare il baricentro del cane, facendolo ruotare su un lato in modo che il cane tiri meno.

Usando questi strumenti nel tempo, ci accorgiamo che il cane tira sempre.

2* Fase: Si chiede aiuto ad un Educatore/Addestratore/Istruttore

Solitamente vengono proposti incontri sulla gestione del guinzaglio.

Alcuni propongono attività come Obidience.

Vengono proposti vari esercizi, come:

se il cane tira al guinzaglio ci si ferma e si aspetta. Appena il cane smette di tirare, gratifichiamo e riprendiamo a camminare, oppure si fanno i cambi di direzione. Il risultato è che ci fermiamo, il cane si ferma e smette di tirare, ma appena si riparte a camminare il cane riprende subito a strattonare. 

Condotta: il cane resta a guardarci mentre ci spostiamo nello spazio, solitamente con dei bocconi in mano.

Addestramento: si lavora con il cane al piede.

Solitamente mentre si fanno gli esercizi al campo il cane sembra andare meglio, poi appena si esce in passeggiata sembra si sia dimenticato tutto. 

Quindi cosa si può fare? Ho preso e utilizzato diversi strumenti, ho fatto corsi su corsi ma il risultato non cambia.

Iniziamo ad approfondire alcune situazioni ideali per un cane.

Quale situazione migliore per fare una passeggiata con il nostro cane?

Il consiglio è quello di portare il nostro cane in ambienti più consoni possibile a loro. 

Passeggiate in ambienti molto stimolanti, come centri abitati, centri commerciali, negozi, strade ad alto traffico, rendono il cane più recettivo, reattivo e in allerta. Sarà, probabilmente, portato a tirare al guinzaglio.

Il consiglio è quello di portare i nostri cani in ambienti più consoni possibile a loro. Quindi la passeggiata  non sarà in ambiente urbano, dove è piena di stimoli, rumori….. meglio portare il nostro cane in campi o boschi.

In queste situazioni, se ci sentiamo sicuri, possiamo lasciare libero il cane, altrimenti esistono strumenti come  lunghina da 15 mt, in modo che il nostro cane possa prendere spazi e poter annusare, marcare, perlustrare. 

In caso che il cane si fermi ad annusare, non strattoniamolo via, prendere informazioni da una marcatura è molto importante,  vuol dire leggere la carta d’identità dell’altro cane, comunicare e molto altro.

Gestire l’intera passeggiata impedendo al cane di annusare, così come non avere mai momenti di totale libertà, crea una rappresentazione del guinzaglio come un limite da superare. Se il cane vuole trascorrere del tempo ad annusare una pipì, lasciateglielo fare, senza avere l’ansia ed il pensiero fisso di dover arrivare al parco prima possibile. Se avete una commissione da fare, ed andate di fretta e sapete già che non avete tempo di qualità da dedicare al vostro cane, lasciatelo a casa. 

Sicuramente sarà più contento di rilassarsi sul divano, piuttosto che essere trascinato e strattonato continuamente.

Altra cosa, da non sottovalutare e che ci dobbiamo chiedere, i bisogni dei nostri cani sono soddisfatti?

Oltre il mangiare e dormire, abbiamo creato una buona relazione con lui? Sappiamo di cosa ha bisogno il nostro cane?Sappiamo chi è il nostro cane come individuo unico? Si sente realizzato? Proponiamo varietà?Si sente appartenente al gruppo famiglia? Giochiamo con lui? Facciamo attività assieme? 

Altrimenti se usciamo solo il sabato e la domenica in passeggiata e magari in ambiente urbano, non possiamo pretendere che il nostro cane sia tranquillo

*Il Cucciolo: Quando i cani sono ancora cuccioli, devono e vogliono, ancor più che da adulti, conoscere tutto ciò che li circonda. Mettono il muso a terra e con le zampe e la bocca assaggiano la realtà all’interno della quale vengono inseriti. Inibire questa conoscenza, tirando via il cane, strattonando con il guinzaglio, induce il cucciolo a prevenire il divieto, fiondandosi sull’oggetto del suo interesse.

In Conclusione:

Perché il cane tira al guinzaglio?

Innanzitutto bisogna capire il motivo per cui il cane tira al guinzaglio.
Quando usciamo a fare una passeggiata con il nostro cane, in base a chi è lui come individuo, si vivrà quel momento in maniera così soggettiva che sarà completamente diversa da un altro soggetto.

In alcune situazioni, non possiamo pensare che sono i proprietari a non SAPER GESTIRE il PROPRIO CANE.

Lavorare sul problema, molte volte non è la soluzione al problema stesso

Un cane può tirare al guinzaglio, pensando che sempre più avanti possa trovare qualcosa che lo appaghi senza mai trovare questo appagamento. (I cani vivono nel qui e ora)

Il consiglio è quello di rivolgersi a professionisti del settore, anche nell’ambito comportamentale.

Vi lascio con questa riflessione e domanda:

Se conosciamo nel profondo chi è il nostro cane, può essere che il nostro cane abbia dei suoi disagi dovuti non per forza da una MAL GESTIONE del proprietario?

Danilo Monverde
Istruttore Riabilitatore Comportamentale