Quando il naso del cane diventa una strada per capirsi meglio
Persone da trovare. Oggetti da cercare. Ambienti da esplorare. Ma soprattutto un cane che può utilizzare il proprio naso, prendere iniziativa, fare delle scelte e trovare strategie — e una persona che può imparare a osservarlo, accompagnarlo e scoprire qualcosa di nuovo sul loro modo di stare insieme.
Il punto di ritrovo preciso verrà comunicato agli iscritti.
Prenota il tuo postoNon è una disciplina sportiva
Cercare Insieme utilizza la ricerca olfattiva in una dimensione ludica, esperienziale e relazionale.
- Non ci sono gare
- Non ci sono classifiche
- Non c’è un tempo da battere
- Non c’è una prestazione uguale per tutti da raggiungere
- E non dobbiamo trasformare il cane in un perfetto cane da ricerca
Utilizziamo qualcosa che per lui è straordinariamente naturale — il naso — per costruire esperienze. A seconda del cane e del lavoro che vogliamo sviluppare, durante l’incontro potremo utilizzare ricerca di persone, ricerca di oggetti o differenti situazioni di ricerca olfattiva.
La domanda non sarà «quanto è bravo il tuo cane a cercare?».
La domanda interessante sarà: «cosa succede quando iniziate a cercare insieme?»
I cani, uno alla volta, arrivano dalla propria figurante.
La ricerca è uno strumento. Il vero lavoro è ciò che accade durante
Quando un cane cerca, accadono moltissime cose. Raccoglie informazioni. Esplora. Prende iniziativa. Fa delle scelte.
Può incontrare una difficoltà, provare una strategia, cambiarla, chiedere supporto oppure trovare autonomamente una soluzione. Ed è proprio lì che la ricerca diventa interessante. Perché accanto al cane c’è una persona — una persona che può imparare quando accompagnare, quando aspettare, quando sostenere e quando lasciare al cane lo spazio necessario per provare.
Trovare una persona o un oggetto non è il vero punto di arrivo.
La ricerca è lo strumento attraverso il quale possiamo osservare la relazione mentre accade.
Un cane, una traccia, la propria figurante da raggiungere.
Non esiste «la ricerca». Esiste la vostra ricerca
Questo è uno degli aspetti più importanti di Cercare Insieme: ogni binomio lavora individualmente con Danilo.
Non preparo un esercizio e poi chiedo a quattro cani diversi di eseguirlo nello stesso modo. Osservo il cane. Osservo la persona. Osservo quello che accade tra loro. E costruisco la ricerca partendo da lì.
Potremo modificare la distanza, l’ambiente, il tipo di ricerca, la difficoltà, i tempi e il tipo di supporto. Per un binomio potrà essere interessante lavorare attraverso la ricerca di una persona. Per un altro potrà essere più utile partire da un oggetto. Per qualcuno servirà rendere l’esperienza più semplice. Per qualcun altro potremo aggiungere una piccola difficoltà.
Non è il cane che deve adattarsi all’esercizio.
È l’esperienza che viene costruita intorno al binomio che abbiamo davanti.
Cosa può costruire questa esperienza
Il lavoro olfattivo permette al cane di utilizzare uno dei suoi principali strumenti per conoscere e interpretare il mondo: il naso. Ma in Cercare Insieme non ci interessa semplicemente «farlo annusare». Ci interessa ciò che può accadere attraverso quell’esperienza.
Il cane può avere occasione di:
E contemporaneamente anche la persona lavora. Impara a osservare. Ad aspettare. A leggere quello che sta accadendo. A capire quando intervenire. A riconoscere quando il proprio aiuto è davvero necessario. E, qualche volta, a scoprire che aiutare significa anche fare un passo indietro.
Per questo la ricerca può diventare un’esperienza di problem solving, autonomia, comunicazione, collaborazione e gestione delle emozioni.
Non cerchiamo una prestazione.
Costruiamo nuove esperienze e nuove competenze nel sistema cane-persona.
Con o senza difficoltà, il punto di partenza siete voi
E se il mio cane ha delle difficoltà?
Cercare Insieme non è pensato soltanto per cani che affrontano facilmente qualsiasi situazione. Proprio perché il lavoro viene costruito sul singolo binomio, la ricerca può essere utilizzata anche quando sono presenti alcune difficoltà comportamentali o emotive.
È importante essere chiari: una mattinata di ricerca non «risolve» un problema comportamentale. Una difficoltà fa parte di un sistema complesso e non può essere ridotta a un singolo esercizio.
Possiamo però utilizzare questa esperienza per aggiungere capacità e competenze nuove al sistema cane-persona. Un cane può sperimentare di riuscire ad affrontare qualcosa, trovare una strategia nuova, prendere iniziativa, sperimentare maggiore autonomia, imparare a utilizzare diversamente il supporto della propria persona, attraversare un’emozione all’interno di una situazione costruita tenendo conto delle sue possibilità.
Non abbiamo «risolto il cane». Abbiamo aggiunto qualcosa al sistema. E nuove esperienze e nuove competenze possono aprire nuove possibilità.
E se invece non abbiamo nessun problema?
Non bisogna avere una difficoltà per partecipare a Cercare Insieme. Puoi venire semplicemente perché vuoi vivere qualcosa di nuovo con il tuo cane. Perché sei curioso di scoprire come utilizza il proprio naso. Perché vuoi vederlo affrontare qualcosa che non avete mai fatto insieme.
Perché vuoi osservare cosa succede quando gli lasci maggiore possibilità di scegliere. Perché vuoi conoscerlo da un’altra prospettiva. Oppure semplicemente perché vuoi trascorrere due ore facendo qualcosa che abbia senso per entrambi.
Non tutto ciò che facciamo con il nostro cane deve servire a correggere qualcosa. Possiamo fare esperienza insieme semplicemente per diventare più ricchi di esperienza.
Non è richiesta alcuna preparazione precedente nella ricerca olfattiva. Si parte da voi.
Il campo base: quando aspettare diventa parte del lavoro
Cercare Insieme ha una struttura particolare. Durante l’esperienza viene creato un campo base.
Da lì parte un binomio alla volta per svolgere il proprio lavoro individuale con Danilo. Gli altri rimangono al campo base con i propri cani. Quando il binomio termina il proprio lavoro, ritorna al campo base e parte quello successivo.
Potrebbe sembrare semplicemente un modo per organizzare i turni. Non lo è. Il campo base è parte dell’esperienza.
Per molti cani restare mentre intorno accadono delle cose può rappresentare un lavoro importante quanto la ricerca stessa. Un cane parte. Un altro ritorna. Ci sono movimenti, odori, attese, aspettative ed emozioni. E il proprio cane deve trovare un modo possibile per stare dentro quella situazione.
Non gli chiederemo semplicemente di «stare buono». Osserveremo cosa accade. Potremo lavorare sulla distanza, sulla posizione, sull’attivazione, sulla capacità di aspettare, sulla possibilità di osservare senza necessariamente partecipare e sul recupero dopo il proprio turno.
Anche la relazione con la persona continua mentre apparentemente «non sta succedendo nulla».
Perché saper stare è una competenza.
E qualche volta il lavoro più interessante della mattinata può nascere proprio lì.
Il campo base: cani e persone che imparano a stare mentre aspettano il proprio turno.
Cercare Insieme è per te se…
- Vuoi vivere un’esperienza nuova con il proprio cane
- Vuoi conoscerlo meglio
- Vuoi scoprire come ragiona quando deve trovare una soluzione
- Vuoi osservarlo mentre prende iniziativa
- Vuoi imparare a sostenerlo senza fare tutto al posto suo
- Desideri lavorare sulla collaborazione senza trasformarla in obbedienza
- Vuoi aggiungere esperienze e competenze al proprio percorso
- Stai attraversando alcune difficoltà e vuoi costruire nuove possibilità
- Vuoi scoprire il mondo olfattivo del proprio cane senza entrare in una disciplina sportiva
- Vuoi semplicemente divertirti insieme
Non servono esperienza precedente, preparazione sportiva o competenze nella ricerca. Il punto di partenza sarà sempre il binomio che abbiamo davanti.
Perché solo 4 binomi?
Perché se voglio costruire un’esperienza diversa per ogni cane, devo avere il tempo di farlo.
Devo poter osservare. Cambiare qualcosa. Fermarmi. Rendere una ricerca più semplice. Renderne un’altra più complessa. Cambiare strategia se quello che avevo immaginato non funziona per quel cane. E devo poter osservare ciò che accade anche al campo base.
Questo lavoro sarebbe impossibile con un grande gruppo. Per questo Cercare Insieme è volutamente un’esperienza per pochissimi partecipanti.
Non quattro posti per creare scarsità.
Quattro posti perché quattro binomi significano quattro lavori differenti.
« Non correggo il cane.
Osservo la dinamica. »
Danilo Monverde
Sono Danilo Monverde, istruttore cinofilo relazionale, e da oltre 25 anni lavoro con i cani e con le persone che vivono accanto a loro.
Il centro del mio lavoro non è mai stato semplicemente ottenere un comportamento. Mi interessa capire cosa accade nella relazione. Come il cane affronta un’esperienza. Quali strategie utilizza. Cosa comunica. Quando ha bisogno della propria persona. Quando invece ha bisogno che quella persona gli lasci lo spazio per provare.
Sono l’autore de «L’altra metà della relazione», un libro nato proprio da questa visione: andare oltre ciò che il cane fa per iniziare a comprendere ciò che accade tra le due parti della relazione. È la stessa prospettiva che porto sul campo durante Cercare Insieme.
Non mi interessa soltanto vedere se il cane trova una persona o un oggetto. Mi interessa osservare come ci arriva. Cosa fa quando incontra una difficoltà. Cosa fa la persona in quel momento. Come i due comunicano. Come si sostengono. E cosa possiamo modificare per permettere a entrambi di fare un’esperienza nuova.
Dopo oltre 25 anni di lavoro continuo a considerare ogni binomio diverso dal precedente. Ed è per questo che Cercare Insieme non propone un esercizio da replicare.
Costruiamo un’esperienza partendo dal cane e dalla persona che abbiamo davanti.
Cercare Insieme — Ricerca olfattiva ludica e relazionale
L’attività si svolge all’aperto. Il punto di ritrovo preciso verrà comunicato esclusivamente agli iscritti.
Prenota il tuo posto — 60€Tutto quello che vuoi sapere prima di iscriverti
No. Cercare Insieme è un’esperienza di ricerca olfattiva ludica e relazionale, non una preparazione a una disciplina sportiva. Non ci sono gare, classifiche, tempi da battere o prestazioni standard da raggiungere.
Dipenderà dal lavoro costruito per il vostro binomio. Potremo utilizzare persone, oggetti o differenti situazioni di ricerca olfattiva. Non tutti i cani devono necessariamente svolgere lo stesso lavoro.
Sì. Non è richiesta alcuna esperienza precedente. Non partiamo da ciò che il cane dovrebbe già sapere fare. Partiamo dal cane che abbiamo davanti.
Potenzialmente sì, proprio perché il lavoro viene personalizzato. Cercare Insieme rimane però un’esperienza in piccolo gruppo e non qualsiasi situazione può essere gestita nello stesso contesto. Se il tuo cane presenta difficoltà importanti con persone, cani o determinati ambienti, contattami prima dell’iscrizione e valuteremo insieme se questa esperienza è adatta a lui in questo momento.
No. Campo base non significa mettere quattro cani uno accanto all’altro. Spazi e distanze vengono gestiti in funzione dei binomi presenti.
Assolutamente sì. Cercare Insieme nasce prima di tutto come esperienza da vivere insieme. Non bisogna avere qualcosa da correggere per voler conoscere meglio il proprio cane, divertirsi con lui e aggiungere nuove esperienze alla relazione.
L’attività si svolge a Mozzate (CO). Il punto preciso di ritrovo viene comunicato agli iscritti prima dell’esperienza.
Non sappiamo prima cosa scopriremo.
Forse vedrai il tuo cane prendere un’iniziativa che non ti aspettavi. Forse lo vedrai fermarsi davanti a una difficoltà e trovare una soluzione. Forse avrà bisogno del tuo sostegno. O forse scoprirai che, in quel momento, il modo migliore per sostenerlo è lasciargli un po’ più di spazio.
Non dobbiamo dimostrare quanto è bravo il cane. Non dobbiamo vincere nulla. Non dobbiamo arrivare tutti allo stesso risultato.
Abbiamo due ore per fare esperienza insieme.
E magari tornare a casa conoscendo un po’ meglio il cane che vive accanto a noi.
