Ci sono cani che rallentano cinquanta metri prima di un angolo dove non c’è niente. Che sono già sotto il tavolo quando suona il campanello. Che si irrigidiscono quando prendi le chiavi della macchina.
Diciamo “non è niente”. Per noi è vero. Per lui no.
La paura di un cane non vive solo in quello che succede. Vive in quello che si aspetta che succeda. E tu sei una delle cose che guarda per capire se il mondo, oggi, è un posto sicuro.
COSA TROVI DENTRO
– Perché un cane arriva in un posto già pronto ad avere paura
– Perché davanti a una cosa incerta la legge al peggio, e come cambia questo sguardo nel tempo
– Cosa legge di te: il passo, le mani, il respiro, più delle parole
– Esserci, in concreto: dieci gesti che il tuo cane può vedere
– Assecondare o forzare? Una terza strada, con un caso vero dal canile
– Il giorno dopo uno spavento: cosa togliere, cosa offrire, cosa osservare
– Quando la paura torna, e perché non vuol dire tornare indietro
– Le persone che invadono: dove metterti e cosa dire
– 4 schede da stampare e un diario di 14 giorni per osservare lui, e te
Storie vere dal mio lavoro, e quello che la ricerca sa oggi sulla paura del cane, spiegato in parole semplici.
COSA NON È
Questa guida non promette di far superare la paura al tuo cane. Ti aiuta a capirla e a capire come stargli accanto. Non contiene diagnosi, farmaci o protocolli. Se la paura del tuo cane è forte, peggiora o è comparsa
all’improvviso, rivolgiti prima al tuo veterinario e a un professionista qualificato.
Guida PDF, accesso immediato dopo l’acquisto.


